lunedì 14 marzo 2016

Raw Crackers alla pizzaiola


Molti mi chiedono la ricetta dei raw crackers. Ho quindi deciso di scrivere un piccolo articolo dedicato alla loro preparazione!

Per chi fosse alle prime armi con la cucina crudista, vorrei precisare che per "raw", in questo caso, si intende "crudo", percui qualsiasi lavorazione che non superi i 42°C, temperatura oltre la quale si inizia ad avere la perdita di sostanze nutritive.

Per farvi un esempio, nelle tradizionali cotture in padella il cibo perde in media il 70% delle proprietà nutritive rispetto a quando lo si consuma direttamente crudo. Altri procedimenti industriali possono addirittura arrivare alla perdita del 99% delle proprietà nutritive, come nel caso del latte in polvere.

Torniamo ai buonissimi crackers!

Ingredienti per la base:
- 500 g. di semi di lino
- 1100 g. di acqua
- mezzo cucchiaino di sale rosa (facoltativo)

Ingredienti per il condimento:
- 4 cucchiai di semi di finocchio
- 10 pomodori secchi
- origano q.b.
Per il condimento ci si può inventare qualsiasi cosa. Io ho scritto gli ingredienti base che utilizzo di solito, ma si possono usare tutti i tipi di ortaggi / verdure tritati a piccoli pezzetti!


Semi di lino


Procedimento:

Nel mio caso ho frullato i semi di lino riducendoli a farina, ma è possibile lasciarli interi.
In una scodella, versate i semi di lino o la farina da loro ottenuta, l'acqua e il sale rosa. Lasciate riposare per almeno un quarto d'ora per lasciare il tempo ai semi di lino di rilasciare la propria mucillagine dando forma ad un impasto molto più denso e omogeneo.

Frullate i pomodori secchi e versateli nell'impasto insieme ai semi di finocchio e all'origano. Mescolare bene con una spatola e lasciar riposare per un altro quarto d'ora.

Stendere sulle tegliette dell'essiccatore e lasciare in essiccazione per almeno 30 ore a 42°C. Vi consiglio di invertire la posizione dei cassetti dopo circa 15 ore per avere un'essiccazione omogenea.


Per chi non avesse in casa un essiccatore domestico, i crackers possono essere essiccati al sole nella bella stagione oppure in forno ventilato a temperatura minima, con lo sportello leggermente aperto. Se invece non volete tenere il forno acceso per tante ore potete cuocerli a circa 100°C per due ore, o comunque fino a quando non diventeranno croccanti. In questo caso non saranno più crudi.

A questo punto basta spezzettarli in piccole parti e consumarli con una buona salsa guacamole o come semplice accompagnamento alle insalate!


Vi raccomando di conservarli in dispensa, chiusi in un contenitore ermetico di vetro, in modo da non perdere la loro piacevole croccantezza!
Buon divertimento!

domenica 20 dicembre 2015

Amore yogico, amore materno

Natale alle porte, arrivano i primi pensieri. Non ho mai amato questo periodo dell'anno, ma ora, non posso che apprezzare tutte queste piccole manifestazioni d'amore che prendono forma.


Mi piace vedere come l'amore possa avere infinite facce. Materno, fraterno, da un amico, da un conoscente... ognuno a modo suo, ognuno in modo diverso per esprimere la stessa cosa. Amore.



"Rimani calmo, sereno, sempre padrone di te.
Allora scoprirai quanto è facile andare d'accordo"

Yogananda



In questa foto, una bellissima tazza ricevuta dalle mie insegnanti di yoga e l'ennesimo test di panettone vegano senza glutine di mia mamma da provare.

Forse è il primo anno che sento aria di Natale. Anche quest'anno vedo, penso, vivo l'amore in modo molto diverso rispetto all'anno scorso e non posso che esserne felice.

Buona (soleggiata) domenica a tutti!


martedì 13 ottobre 2015

Pranzo al volo in piena città? Perchè no!

Chi l'ha detto che è triste mangiare al volo su una panchina?

Lasciate entrare i colori nel vostro cibo, colorate i vostri pensieri, nutritevi di cose belle. Sempre, tutti i giorni! Fate della gioia non una terapia temporanea, ma un meraviglioso stile di vita.

Nutritevi ogni giorno di cose belle, siano esse alimenti, pensieri, emozioni, aria che respiriamo. Non abbiate timore ce n'è per tutti!


Involtini di verza ripieni di riso Carnaroli di Vercelli, semi vari, olive, carote e curcuma


Auguro a tutti un meraviglioso proseguimento di giornata :)


martedì 29 settembre 2015

Cibo, qualcosa di più di un semplice nutrimento.

Il cibo è energia, non è solo semplice nutrimento, è un atto d'amore verso se stessi e verso il prossimo.
E' bello osservare come si comporta a tavola la persona con cui condividi un pasto, l'espressione dei suoi occhi, il tatto nel prendere una cosa o un'altra, il tipo di masticazione, la sua velocità, il cambiamento d'espressione del viso via via che le papille gustative inviano nuovi messaggi al cervello.

E' una terapia? E' molto di più. E' la base, il nutrimento, la preparazione delle fondamenta per iniziare ad evolversi su piani superiori. E' un atto di unione tra la natura e noi. Prendiamo piccole dosi di lei e le introduciamo al nostro interno. E' ciò che ci tiene in vita, in equilibrio con questo mondo.

E' bello far l'amore con la natura!

Risotto alla zucca in piatto di zucca

Questo scatto rappresenta parte della cena di ieri sera. La natura nel piatto, la natura come piatto.
Risotto alla zucca.

Adoro i colori dell'autunno!
Condividete del cibo con persone a cui volete bene...
Buon proseguimento di giornata!



venerdì 25 settembre 2015

E le foglie delle carote? In genere voi le buttate? Non fatelo mai più!!!

Eccoci qui! Oggi voglio parlarvi delle foglie di carota. Avete presente quelle che il fruttivendolo butta prima di mettervi il mazzo di carote nella busta? Ecco, proprio quelle!!!

Lo sapete che i nutrienti di una pianta si concentrano soprattutto nelle proprie foglie? Percui sì, avete capito bene, nel caso delle carote, i nutrienti si trovano in misura molto più concentrata nelle foglie rispetto alla radice arancione che siamo abituati a mangiare. Idem nel caso delle barbabietole, più nutrienti nelle foglie rispetto alla radice rossa (tra l'altro già ricchissima di nutrienti!).

Questo è il motivo per cui i ragazzi dell'azienda agricola dove compro frutta e verdura sanno che voglio... tutta la pianta!!!

Ora però è bene che io condivida con voi una delle mie velocissssime ricette.


RISO CON PESTO DI CAROTE



Ingredienti:

350 g. di riso
due mazzi di foglie di carote
una decina di foglie di basilico
una manciata di mandorle (o pinoli)
aglio (facoltativo)
oilo evo q.b. (in alternativa un avocado allungato con un po' d'acqua)
lievito alimentare in scaglie (facoltativo)
sale rosa dell'Himalaya

Il procedimento è semplice, come la quasi totalità dei pasti che cucino. Amo non elaborare molto i piatti che preparo, la semplicità è un fattore per me basilare sia in cucina che nella vita!
 
Percui non vi resta che cuocere il riso per il tempo di cottura indicato e, a parte, frullare insieme tutti gli altri ingredienti per il pesto.

L'ultima cosa che vorrei dire riguarda soprattutto le persone che come me vivono in prossimità della Pianura Padana. Il riso!
Siamo stati abituati ad andare a comprare il riso al supermercato, ma ci tengo ad invitarvi a trovare qualche rivenditore / coltivatore di riso che ve lo venda direttamente. Vi posso assicurare che il risultato sarà nettamente superiore alle vostre aspettative e quando vi capiterà di mangiare di nuovo il normale riso industriale vi sembrerà di mangiar plastica!
E poi avete proprio voglia di rinunciare al fascino di acquistare del riso in un sacchetto di cotone donato dalle mani di un coltivatore entusiasta? Perchè dovreste?


Riso carnaroli delle risaie del vercellese

Siate felici mentre cucinate, spegnete la tv, mettete della buona musica, spegnete qualche luce e magari accendete delle candele. Insomma, create un'atmosfera piacevole e vedrete che ne gioverà anche il gusto delle vostre pietanze!

Vi auguro una meravigliosa serata!

Antonio





mercoledì 23 settembre 2015

Dieta crudista. Dimagrire o ingrassare?

Ciao a tuttI! Molte persone mi chiedono in privato informazioni riguardo una dieta a base di alimenti vegetali crudi.


Le domande riguardano un'infinità di argomenti, ma ciò che più sta a cuore alle persone è "mangiar crudo fa dimagrire?" oppure "è un mondo che mi affascina molto, ma sono già molto magra/o ed ho paura di perdere altro peso!". Premetto che è più che giustificabile avere enormi lacune. Soprattutto in Italia, l'informazione sull'alimentazione, seppur in forte crescita, è molto povera, confusa e contrastante.

Arriviamo al dunque. Ho deciso di pubblicare due casi di due ragazze. Sono i primi esempi che ho trovatosul web qualche anno fa, i quali mi hanno portato a diventare curioso sull'argomento, iniziare ad informarmi, frequentare corsi e provare su me stesso gli effetti del cibo vivo.

La prima si chiama Angela Stokes, ha perso 72 kg. in nove anni. Se cliccate su questo link, è possibile vedere la cronologia fotografica del suo cambiamento.
Attualmente è sposata con Matt Monarch, dal quale ha avuto una bimba meravigliosa e sono molto attivi sul web. Potete cercarli su Facebook e YouTube.



Angela Stokes - agosto 2000

Angela Stokes - novembre 2010
72 kg. in meno

La seconda ragazza invece si chiama Esperanza Vite, ed è stata lei, questa meravigliosa ragazza, anni fa, a darmi la giusta carica per affrontare i miei problemi di salute.
Venendo a conoscenza del suo salto di qualità, del suo riprendersi la vita in mano, ho trovato in me stesso la forza di autoguarigione che è in ognuno di noi.

Le immagini che mi hanno piacevolmente sconvolto sono queste:




E' dal momento in cui ho visto queste immagini che ho iniziato a comprendere l'importanza e soprattutto il lavoro che svolge una dieta pulita, equillibrata.
Una dieta a base di frutta e verdura non è una dieta che porta ad un dimagrimento, ma dirige verso uno stato di salute ottimale e, di conseguenza, al proprio naturale peso corporeo. Personalmente, non trovo logico quindi fossilizzarsi sulla banale perdita (o recupero) di peso. Il nostro obiettivo è star bene. E' un nostro diritto.

Tornerò a parlarne a lungo di questo argomento, nel frattempo, per chi volesse sbizzarrirsi, lascio dei link YouTube di alcuni dei miei grandi guru.




Buon divertimento e benvenuti nel mio nuovo blog!